Romina l’avevo conosciuta sulla circumvesuviana. Era arrivata sul treno piena di buste colorate, si era seduta chiedendo permesso, teneva stretto in mano come un bouquet il biglietto Unico Campania. Quando aveva preso il lettore mp3 dalla borsetta lasciando la cerniera aperta avevo trovato modo di parlarle, ma quella non aveva accusato proprio come mi sarei [...]











