Ho cercato di incastrare il sonno nelle mie giornate, succede che le mie giornate si incastrano nel sonno. Giro mezza addormentata e mezza addormentata cerco di fare la spesa, vedere gli amici, passeggiare, mangiare il gelato, fare pilates (invariabilmente prendo sonno, soprattutto in macchina, anzi, presto pagherò qualcuno perché guidi mentre io dormo col finestrino [...]
Archive for the ‘im-precando’ Category
Egregio dott. Brunetta,
By Raffaella R. Ferrè in im-precando, petite jeune fillele scrivo in merito alle sue affermazioni odierne. Io non so se quella gente che voleva parlarle del precariato è davvero la peggiore d’Italia. Non so se hanno armi di distruzione di massa a casa loro o se maltrattano i figli e gli animali domestici con le scariche elettriche. Non so se inducono alla prostituzione [...]
La precarietà è un gomitolo dove incastrare i nodi del tempo …
By Raffaella R. Ferrè in im-precando, stupite i vostri parenti (cit.), viaggi… Lo avevo fatto già da studente quando lavoravo, studiavo e militavo nel Movimento. Ma ora la differenza è che questo tempo te lo impongono e non hai la scusa di dover studiare. Devi considerare minuto per minuto quante cose puoi fare. Per raggiungere un reddito vicino alla sopravvivenza. Per fare quella gavetta perpetua fino [...]
Una tizia nel giorno dell’Unità d’Italia
By Raffaella R. Ferrè in im-precando, petite jeune fillePioveva, sono andata a teatro, Bukowski, Storie di ordinaria follia. Il posto piccolo era colorato e zeppo di persone, a terra c’erano cuscini con le nappine, al banco bar servivano cous cous. Noi ci siamo mossi compatti come fossimo in una kasbah, abbiamo preso posto quasi in scena e in scena entra questo ragazzo: Giacomo, [...]
Settembre 1985/Settembre 2010
By Raffaella R. Ferrè in im-precandoE’ difficile che io racconti dell’esperienza del Coordinamento su questo blog, forse perché il gruppo dei giornalisti precari della Campania è, per me, tutto tranne che virtuale, ma è il caso di scrivere due righe. Del posto in cui ho iniziato a far la giornalista ricordo soprattutto una cosa, ovvero le facce dei miei colleghi, [...]
Il blog era chiuso come un parrucchiere il lunedì mattina
By Raffaella R. Ferrè in im-precandoe io avevo trovato un lavoro. Poi l’ho perso, ma questa è un’altra storia. Mentre avevo un lavoro ero molto felice: mi piacevano le cose da fare, mi piaceva la gente con cui le facevo, mi piaceva anche il mio capo. Okay, quest’ultima affermazione non è completamente vera, ma poiché si ama solo nel ricordo [...]







