{"id":4568,"date":"2020-08-17T15:28:14","date_gmt":"2020-08-17T14:28:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/?page_id=4568"},"modified":"2020-08-17T18:38:54","modified_gmt":"2020-08-17T17:38:54","slug":"estate-altrove-capitolo-3","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/estate-altrove-capitolo-3\/","title":{"rendered":"Estate Altrove, Capitolo 3"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4570\" src=\"http:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/1.png\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1080\" srcset=\"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/1.png 1920w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/1-188x106.png 188w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/1-768x432.png 768w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/1-494x278.png 494w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Courier New; font-size: medium;\"> Sai, quando ti ho raccontato di <strong><span style=\"color: #ef1f45;\"><a style=\"color: #ef1f45;\" href=\"http:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/estatealtrove1\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Dublino<\/a><\/span><\/strong> e di <strong><span style=\"color: #ef9e4a;\"><a style=\"color: #ef9e4a;\" href=\"http:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/estate-altrove-capitolo-2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Lisbona<\/a><\/span><\/strong>, ho tralasciato una cosa importante, che forse hai intuito comunque. Non ti ho detto che io, con entrambe le citt\u00e0, ad un certo punto sono dovuta scendere a patti e dire, tra me e me,<em> \u201csenti, caro agglomerato di case e strade e monumenti, sono venuta fin qui per te. Per te ho superato la paura di volare, per te ho speso soldi: voglio conoscerti, per quel poco che posso nei pochi giorni che ho. Che ne dici di rendermelo appena appena pi\u00f9 semplice, tanto poi me ne vado?\u201d<\/em>. Lo so, suona un po&#8217; strano, ma sono un po&#8217; strani tutti i discorsi che facciamo senza dar loro accesso al varco delle labbra, e sono certa che ne fai anche tu. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4571\" src=\"http:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/2.png\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1080\" srcset=\"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/2.png 1920w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/2-188x106.png 188w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/2-768x432.png 768w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/2-494x278.png 494w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Courier New; font-size: medium;\">Di lei ho scritto molte volte, per giornali e pubblicazioni, ma soprattutto per me stessa, per non perdermi l&#8217;idea vaga e insieme certissima che mi aveva lasciato. Ho scritto, ad esempio, del fatto che questa citt\u00e0 \u00e8 tutta un cantiere, ma che il continuo lavorio che pure fa rumore e ostacola qualche passaggio, non porta il caos che penseresti, non ti mette di cattivo umore e basta, anzi: ti dice che c&#8217;\u00e8 da fare, molto, moltissimo, e che puoi farlo, subito, ora, qui. Perch\u00e9 <strong><span style=\"color: #5bbeb4;\">Berlino<\/span><\/strong> \u2013 ho scritto ancora, questa volta in una lettera \u2013 \u00e8 un posto che ti fa sentire l&#8217;importanza del presente: il passato ce l&#8217;hai sotto i piedi, nei musei, sui muri, tra le pagine di un libro; il futuro nelle architetture, nelle idee, basta alzare la testa, e in mezzo ci sei tu. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4572\" src=\"http:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/3.png\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1080\" srcset=\"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/3.png 1920w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/3-188x106.png 188w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/3-768x432.png 768w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/3-494x278.png 494w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Courier New; font-size: medium;\"> Nel bel mezzo delle cose che accadono, cosciente di ogni cosa che fai, padrona di quello che senti. Mai sentita pi\u00f9 a casa che qui, nonostante non capisca una parola di tedesco. Mai sentita pi\u00f9 libera che qui, senza bisogno di una mappa per trovare me stessa o la strada che voglio fare, io che delle mappe faccio feticcio, io che su me stessa e sulle mie strade ho sempre pi\u00f9 dubbi che certezze. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Courier New; font-size: medium;\"> Ma la prima volta arrivai piena di perplessit\u00e0, credevo di saperne molte cose che non facevano rima con vacanza quanto con full immersion in materie che stavo studiando, tipo la <span style=\"color: #ef1f45;\"><strong>storia del 900<\/strong><\/span>, l&#8217;<strong><span style=\"color: #5bbeb4;\"><a style=\"color: #5bbeb4;\" href=\"https:\/\/thevision.com\/architettura\/bauhaus-produzione-attuale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">architettura Bauhaus<\/a><\/span><\/strong>, il <span style=\"color: #ef9e4a;\"><strong><a style=\"color: #ef9e4a;\" href=\"https:\/\/www.frammentirivista.it\/cinema-espressionista-tedesco\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">cinema espressionista<\/a><\/strong><\/span> e <strong><span style=\"color: #ef9e4a;\"><a style=\"color: #ef9e4a;\" href=\"https:\/\/www.vice.com\/it\/article\/bnwpa4\/intervista-christiane-f-zoo-berlino\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Christiane F<\/a>.<\/span><\/strong>, la dolce, bellissima tossica di <strong><span style=\"color: #5bbeb4;\"><em><a style=\"color: #5bbeb4;\" href=\"https:\/\/books.google.it\/books\/about\/Noi_i_ragazzi_dello_zoo_di_Berlino.html?id=VikV3I6JbqYC&amp;printsec=frontcover&amp;source=kp_read_button&amp;redir_esc=y#v=onepage&amp;q&amp;f=false\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">\u201cNoi, i ragazzi dello zoo di Berlino\u201d<\/a><\/em><\/span><\/strong>, inchiesta giornalistica, mio romanzo di formazione durante l&#8217;adolescenza. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Courier New; font-size: medium;\">Un po&#8217; era vero, anzi: era molto vero. Non immaginavo, per\u00f2, l&#8217;effetto che mi avrebbe fatto ritrovarmici dentro. Mi trovai catapultata a<strong><span style=\"color: #5bbeb4;\"> <a style=\"color: #5bbeb4;\" href=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/f\/fa\/FLUGHAFEN_SCHONEFELD_BERLIN_GERMANY_JUNE_2013_%289025967808%29.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Sch\u00f6nefeld<\/a><\/span><\/strong> \u2013 sembrava ancora un aeroporto dell&#8217;Est \u2013 e poi sulla <strong><span style=\"color: #ef1f45;\">S-bahn<\/span><\/strong>, non ricordo se la linea 9 o che, passai davvero davanti a <strong><span style=\"color: #5bbeb4;\"><a style=\"color: #5bbeb4;\" href=\"https:\/\/berlinomagazine.com\/berlino-alla-scoperta-di-gropiusstadt-li-dove-abito-christiane-f-9392\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Gropiusstadt<\/a><\/span><\/strong>, il quartiere progettato da<strong><span style=\"color: #ef9e4a;\"> Walter Gropius<\/span><\/strong> nel 1960 e in cui <strong><span style=\"color: #ef9e4a;\">Christiane<\/span><\/strong> aveva vissuto da ragazzina, approdai in <strong><span style=\"color: #5bbeb4;\"><a style=\"color: #5bbeb4;\" href=\"https:\/\/goo.gl\/maps\/CuiP3dkyfiJuQ1QS6\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Alexanderplatz<\/a><\/span><\/strong> sentendomi come nella <em><strong><span style=\"color: #ef1f45;\"><a style=\"color: #ef1f45;\" href=\"https:\/\/youtu.be\/SERF7a9qTlY\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">canzone<\/a><\/span><\/strong><\/em> scritta da Battiato, cantata da Milva. Al <span style=\"color: #5bbeb4;\"><strong><a style=\"color: #5bbeb4;\" href=\"https:\/\/www.berlin.de\/it\/musei\/3110603-3104087-ddr-museum.it.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Museo della DDR<\/a><\/strong><\/span> che in pieno centro riproduce un appartamento nei <strong><span style=\"color: #5bbeb4;\"><a style=\"color: #5bbeb4;\" href=\"https:\/\/goo.gl\/maps\/gq2K74MpmMSzc8Sx8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">plattenbau<\/a><\/span><\/strong>, i grandi edifici prefabbricati della Berlino Est, mi prese un po&#8217; il panico, questo lo ricordo chiaramente a distanza di pi\u00f9 di dieci anni: mi sembr\u00f2 di essere intrappolata in una delle cucine piene di vapore della mia infanzia, con la tiv\u00f9 accesa su una puntata di \u201cDerrick\u201d, le tendine alle finestre e un divano nero punteggiato di fenicotteri rosa sotto il culo. Nelle pentole non c&#8217;era niente, i fuochi erano spenti, ma nel mio naso sentivo l&#8217;odore di riso con la verza. Eppure quell&#8217;effetto giallastro applicato come un filtro di Instagram alla mia memoria, mi attraeva, ne volevo di pi\u00f9, ancora: volevo saturare il passato, esporlo, consumarlo tutto, vederlo evaporare in qualche tramonto futuristico su <strong><span style=\"color: #5bbeb4;\"><a style=\"color: #5bbeb4;\" href=\"https:\/\/goo.gl\/maps\/CR3zTLSBxKPguf8s5\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Karl-Marx-Allee<\/a><\/span><\/strong> o su <strong><span style=\"color: #5bbeb4;\"><a style=\"color: #5bbeb4;\" href=\"https:\/\/goo.gl\/maps\/Zro69W2j69z723uJ7\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Otto-Braun-Stra\u00dfe<\/a><\/span><\/strong>. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4573\" src=\"http:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/4.png\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1080\" srcset=\"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/4.png 1920w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/4-188x106.png 188w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/4-768x432.png 768w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/4-494x278.png 494w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Courier New; font-size: medium;\"> Nella stessa data, sul quaderno portato con me, appuntavo: <strong><span style=\"color: #5bbeb4;\"><em>Una gentile voce femminile mi annuncia, per tempo, che il <span style=\"color: #ef9e4a;\"><a style=\"color: #ef9e4a;\" href=\"https:\/\/youtu.be\/usjF3oVROUM?t=60\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">tram sta girando su Mollstra\u00dfe<\/a><\/span> (mooolstchasce), entro al <span style=\"color: #ef1f45;\"><a style=\"color: #ef1f45;\" href=\"https:\/\/goo.gl\/maps\/cHQc6s8BFhR4VtoZA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Reichstag <\/a><\/span>alle nove e dieci di sera dopo una fila di un\u00b4ora, una fila ordinatissima perfetta tra inglesi cinesi spagnoli, mentre sul Tiergarten alle mie spalle scende uno spicchio geometrico di luna arancione. Bevo l\u00b4ennesima berliner wei\u00dfe rot, l\u00b4ennesimo apfel schorle stesa sul<span style=\"color: #ef9e4a;\"> <a style=\"color: #ef9e4a;\" href=\"https:\/\/goo.gl\/maps\/4UGjocS5aF2fzm6e9\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Lustgarten<\/a><\/span> davanti il Dom. Il Berliner Dom. Sul <span style=\"color: #ef1f45;\"><a style=\"color: #ef1f45;\" href=\"https:\/\/goo.gl\/maps\/7msL9VajjXvVfQjEA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Franz\u00f6sischer<\/a> <a style=\"color: #ef1f45;\" href=\"https:\/\/goo.gl\/maps\/7msL9VajjXvVfQjEA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Dom<\/a><\/span> invece ci salgo, 235 scalini, salgo anche sulla <a href=\"https:\/\/goo.gl\/maps\/Am86EXPNjfH38CGh9\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #ef1f45;\">torre della televisione<\/span><\/a>. Vedo Eli e Chris agli <span style=\"color: #ef9e4a;\"><a style=\"color: #ef9e4a;\" href=\"https:\/\/goo.gl\/maps\/xqGmYVqr1JvQndtb7\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Hackesche H\u00f6fe<\/a><\/span> e il nostro parlare ha quattro stadi (italiano, inglese, traduzione dal tedesco, traduzione dall&#8217;italiano) e due posti dove sedere, un cortile e una tascaria. Vado agli <a href=\"https:\/\/www.museumsportal-berlin.de\/it\/musei\/bauhaus-archiv-museum-fur-gestaltung\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">archivi Bauhaus<\/a>, sogno quegli archivi da anni e quando ci arrivo io non si pu\u00f2 entrare, non ci sono esposizioni, e il massimo \u00e8 camminare attorno alla costruzione con l\u00b4audioguida in inglese. Vado al <span style=\"color: #ef1f45;\"><a style=\"color: #ef1f45;\" href=\"https:\/\/www.visitberlin.de\/it\/judisches-museum-berlin-museo-ebraico\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Museo Ebraico<\/a><\/span>. Al Museo Ebraico ci sono delle <span style=\"color: #ef9e4a;\"><a style=\"color: #ef9e4a;\" href=\"https:\/\/goo.gl\/maps\/5e7TTH5kiHuNZUpx7\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">sale che si chiamano void<\/a><\/span>, vuoti. Non sono riscaldate, hanno una sola presa di luce a 27metri d\u00b4altezza, le pareti scure, in pratica sono dei buchi neri all\u00b4incrocio della storia, tu ci entri e dietro di te si chiude la porta. A terra ci stanno delle piastre d\u00b4acciaio, con due tagli per gli occhi, uno per la bocca. Il manifesto dice che bisognerebbe camminarci sopra per sentire il rumore che fanno, ma la poca gente che resta per pi\u00f9 di due secondi sta tutta ammassata in un angolo come se avesse paura o timore o vergogna o che. Io ci resto di pi\u00f9 ma sto ferma pure io. All\u00b4uscita mi accorgo che ho fatto il percorso al contrario, sono passata prima per le sale di storia recente per finire con le origini. Alle origini sta un albero, ti danno un foglietto a forma di frutto, tu ci scrivi un pensiero e poi sali ad attaccarlo tra le foglie. Di foglie qui ce n&#8217;\u00e8 un sacco, tra <span style=\"color: #ef9e4a;\"><a style=\"color: #ef9e4a;\" href=\"https:\/\/goo.gl\/maps\/suZM1qaMdj1HEsMz6\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Unter den Linden<\/a><\/span> e <\/em><\/span><span style=\"color: #5bbeb4;\"><em><span style=\"color: #ef1f45;\"><a style=\"color: #ef1f45;\" href=\"https:\/\/goo.gl\/maps\/aSSCeAcEkkGedwTf7\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Potsdamer Platz<\/a><\/span><\/em><\/span><span style=\"color: #5bbeb4;\"><em>.<\/em><\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Courier New; font-size: medium;\">Di quei giorni mi sono rimaste alcune foto in cui la cosa pi\u00f9 sorprendente sono le mie guance e il ricordo di una notte in aeroporto ad aspettare l&#8217;apertura degli imbarchi dormendo su una linea di sedili in plastica davanti agli uffici di una compagnia aerea turca e una poesia, titolo <strong><em><span style=\"color: #ef1f45;\">Papaya<\/span><\/em><\/strong>. <a href=\"http:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/2009\/08\/papaya\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Eccola qui<\/a>.<\/span><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4574\" src=\"http:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/6.png\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1080\" srcset=\"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/6.png 1920w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/6-188x106.png 188w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/6-768x432.png 768w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/6-494x278.png 494w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Courier New; font-size: medium;\"> Altre volte a <strong><span style=\"color: #5bbeb4;\">Berlino<\/span><\/strong> si confondono tra loro: non so dire l&#8217;anno in corso, so che una di queste volte il volo dell&#8217;andata fu funestato da una serie di turbolenze tipo grossi schiaffoni sul lato sinistro dell&#8217;aereo, segnale di tornare a posto e allacciare le cinture. Un temporale, s\u00ec, beccato in pieno a mezz&#8217;ora dall&#8217;arrivo. Atterrammo abbastanza stravolti, cos\u00ec felici di avere i piedi a terra che non ci accorgemmo nemmeno di Eli e Chris che ci aspettavano fuori dagli arrivi con un cartello su cui stava scritta una sola parola, cio\u00e8 <em>\u201cAidouannaei\u201d<\/em>, cio\u00e8 <em>\u201cI don&#8217;t want to wait\u201d<\/em>, hit di Paula Cole, nota come sigla di <strong><span style=\"color: #ef9e4a;\"><em><a style=\"color: #ef9e4a;\" href=\"https:\/\/youtu.be\/_yDrZ49EZvA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Dawson&#8217;s Creek<\/a><\/em><\/span><\/strong>. Di quel cartello, di quell&#8217;attesa, ho forse una foto che adesso non riesco a trovare; noi corremmo a prendere la metropolitana di superficie per allontanarci di corsa da qualsiasi riferimento allo stare sospesi in aria in un tubo di metallo. Quando ne uscimmo, eravamo in pieno scenario da<a href=\"https:\/\/youtu.be\/GrFBId1b8U0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #f70c4b;\"> <strong>Metropolis<\/strong><\/span><\/a> di Fritz Lang, con il maltempo che si addensava sul <span style=\"color: #5bbeb4;\"><strong>Fernsehturm<\/strong><\/span>.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Courier New; font-size: medium;\">Tornai ancora una volta ai <strong><span style=\"color: #5bbeb4;\">Bauhaus Archiv<\/span><\/strong> \u2013 ancora una volta chiusi, maledizione \u2013, andai al<strong><span style=\"color: #5bbeb4;\"> <a style=\"color: #5bbeb4;\" href=\"https:\/\/goo.gl\/maps\/agfigXh8niG8cy1CA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Museo della Stasi<\/a><\/span><\/strong>, andai al <strong><span style=\"color: #ef9e4a;\"><a style=\"color: #ef9e4a;\" href=\"https:\/\/goo.gl\/maps\/HWqTxHJVs9RxGqmc6\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Museo del cinema tedesco<\/a><\/span><\/strong>, andai a<strong><span style=\"color: #ef1f45;\"> <a style=\"color: #ef1f45;\" href=\"https:\/\/goo.gl\/maps\/k627wj2pzWpVgXxT6\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Tempelhof<\/a><\/span><\/strong>, \u00abla madre di tutti gli aeroporti\u00bb, famoso in tutto il mondo perch\u00e9 qui atterravano i voli del ponte aereo del 1948, andai in non so quanti altri posti. A differenza di altri viaggi, non riuscivo mai a lasciare la citt\u00e0 per vederne sul serio i dintorni oltre lo <strong><span style=\"color: #ef1f45;\"><a style=\"color: #ef1f45;\" href=\"https:\/\/goo.gl\/maps\/S5DcE2kF5puoKkE6A\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Schloss Charlottenburg<\/a><\/span><\/strong>: Berlino era, \u00e8 cos\u00ec grande e piena di cose da vedere, e non parlo solo di monumenti o cose del genere; parlo del cielo, dei palazzi, dei vialoni enormi che sembrano fatti apposta per un rally automobilistico pi\u00f9 che per una passeggiata. E invece a me veniva di passeggiarci eccome. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4575\" src=\"http:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/5.png\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1080\" srcset=\"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/5.png 1920w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/5-188x106.png 188w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/5-768x432.png 768w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/5-494x278.png 494w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Courier New; font-size: medium;\">Fittammo una barchetta per fare il giro del <strong><span style=\"color: #ef9e4a;\"><a style=\"color: #ef9e4a;\" href=\"https:\/\/goo.gl\/maps\/ZANPex35BePrCWTx8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">laghetto del Tiergarten<\/a><\/span><\/strong>, ma soprattutto, camminammo. Sempre nel Tiergarten, a questo proposito \u2013 la mia capacit\u00e0 di camminare per dieci chilometri distruggendo le scarpe con cui sono partita, l&#8217;insita scomodit\u00e0 della cosa per chiunque sia costretto a seguirmi \u2013 litigammo. Immagina il momento: coppia che urla in napoletano sotto gli alberi mentre, sulla strada che taglia il parco a met\u00e0, passa un corteo di auto dall&#8217;aria assai ufficiale, molto politica, forse governativa. Ma chi \u00e8, la <span style=\"color: #ef1f45;\"><em><strong>Merkel<\/strong><\/em><\/span>? Chiedercelo, aguzzare la vista per cercare di capirlo, plac\u00f2 gli animi: che fosse sul serio la Cancelliera o meno, abbiamo smesso di battibeccare grazie a lei.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Courier New; font-size: medium;\">La citt\u00e0 mi travolse ancora con quell&#8217;aria di scampata a tutto, ai fanatismi, alle bombe, alla distruzione, alla separazione e ai confini, facendomi pensare forte che una guerra la si pu\u00f2 toglier via dai muri senza per questo negarla alla coscienza, e siccome la coscienza \u00e8 la strada da seguire, forse il posto giusto per la memoria \u00e8 l\u00ec, a terra, nelle <strong><span style=\"color: #ef9e4a;\"><a style=\"color: #ef9e4a;\" href=\"https:\/\/goo.gl\/maps\/UHLUebc8D6UTwzVE9\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">stolpersteine<\/a><\/span><\/strong>, le pietre d\u2019inciampo in memoria di cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti, di gruppi etnici e religiosi ritenuti indesiderabili dal regime. <strong><span style=\"color: #ef1f45;\">A Berlino si \u00e8 vissuto<\/span><\/strong>, mentre quella che oggi \u00e8 storia nota era fatto quotidiano, e il quotidiano e la storia possono correre insieme senza che l&#8217;uno sappia dell\u2019altro, se non in pochi, rari momenti fortunati. Non ti conforta sapere che c&#8217;\u00e8 un posto al mondo in cui questa fortuna \u2013 sapere che niente \u00e8 permanente, nemmeno la cosa pi\u00f9 tragica, nemmeno la cosa pi\u00f9 bella \u2013 ti si offre chiara chiara? <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4576\" src=\"http:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/7.png\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1080\" srcset=\"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/7.png 1920w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/7-188x106.png 188w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/7-768x432.png 768w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/7-494x278.png 494w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Courier New; font-size: medium;\"> Che \u00e8 sul serio cos\u00ec, la citt\u00e0 me lo ha mostrato, per l&#8217;ultima volta fin qui, nel 2018, giusto due anni fa. Inverno e primavera erano stati faticosi e assai pieni, l&#8217;estate accese loro e me, mi fece bella come non mi vedo praticamente mai, tosta come a volte mi illudo solo di essere. I cocktail del <strong><span style=\"color: #ef1f45;\"><a style=\"color: #ef1f45;\" href=\"https:\/\/goo.gl\/maps\/ebEe5LFRbcjX2UG27\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Cecconi<\/a><\/span><\/strong> ad Alexanderplatz dopo aver camminato per chilometri sotto la pioggia fine fine, l\u2019emozione degli europei di atletica all\u2019<strong><span style=\"color: #5bbeb4;\"><a style=\"color: #5bbeb4;\" href=\"https:\/\/goo.gl\/maps\/EArzg9qUQ3qdPJ7z6\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Olympiastadion<\/a><\/span><\/strong>, i dumplings di un ristorantino cinese \u2013 qui bisognerebbe aprire una parentesi gigantesca sul cibo mangiato a Berlino, dalla cucina tipica a quella fusion a quella di altri paesi, altre citt\u00e0, sempre buonissima \u2013 , e <span style=\"color: #ef1f45;\"><strong><a style=\"color: #ef1f45;\" href=\"https:\/\/www.instagram.com\/benedictberlin\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Benedict<\/a><\/strong><\/span>, locale che \u00e8 un sogno, in cui servono solo colazioni 24 ore su 24, e in cui, alle due di notte ho mangiato uova strapazzate e non so che altro.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Courier New; font-size: medium;\">Uno degli ultimi giorni, mi spinsi fino al limite est, per visitare <strong><span style=\"color: #5bbeb4;\"><a style=\"color: #5bbeb4;\" href=\"https:\/\/goo.gl\/maps\/tRPb1aWj7qCRCTEr5\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">l&#8217;ex prigione della Stasi <\/a><\/span><\/strong>: se hai visto film come<a href=\"https:\/\/youtu.be\/t4xCHx-h4Nc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> &#8220;Le vite degli Altri&#8221;<\/a>, sai di cosa parlo, ma con Chris che \u00e8 nato nella Berlino spaccata a met\u00e0 e trapassata dal muro, la sera prima avevamo parlato di <em><strong><span style=\"color: #ef1f45;\"><a style=\"color: #ef1f45;\" href=\"http:\/\/www.treccani.it\/vocabolario\/ostalgie_%28Neologismi%29\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Ostalgie<\/a><\/span><\/strong><\/em>, la nostalgia per una Germania Est che, forse, non \u00e8 mai esistita davvero. Me ne sentivo un po&#8217; vittima mio malgrado, volevo redimermi, credo di esserci riuscita guardando foto, leggendo testimonianze, visitando cellette fredde troppo strette per stare distesi, troppo basse per stare in piedi. Sull&#8217;aereo del ritorno, il primo volo per Napoli della giornata partito da <strong><span style=\"color: #5bbeb4;\">Tegel<\/span><\/strong> all&#8217;alba, ero cos\u00ec felice e cos\u00ec grata per tutto quello che avevo visto, per tutto quello che avevo avuto, che mi veniva da piangere. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Courier New; font-size: medium;\">E mi capit\u00f2 di fianco una coppietta di rientro dal primo viaggio insieme. Lui, provato dalla fatica, dormiva, la testa attaccata al finestrino, lei no, lei era pimpante, lei aveva voglia di parlare. Con me. Un giorno discuteremo del perch\u00e9 persone che conosco da cinque minuti sentono l&#8217;esigenza di raccontarmi la loro esistenza, ma non oggi. Oggi mi faccio bastare la versione in cui quella tizia aveva un po&#8217; paura di volare e, come nel libro di Sophie Kinsella, come nel film di Cameron, aveva preso il suo vicino di posto, la sottoscritta, per una sorta di confessore. Mi prestai ad ascoltare. Il peccato era che Berlino, a quella ventenne, non era piaciuta. Ma non tentai di convincerla, \u201cnon fa niente\u201d pensai. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4577\" src=\"http:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/8.png\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1080\" srcset=\"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/8.png 1920w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/8-188x106.png 188w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/8-768x432.png 768w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/8-494x278.png 494w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4260\" src=\"http:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/49569705_1824657404326823_6796786342920454144_n-e1546248214473.jpg\" alt=\"\" width=\"1074\" height=\"649\" srcset=\"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/49569705_1824657404326823_6796786342920454144_n-e1546248214473.jpg 1074w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/49569705_1824657404326823_6796786342920454144_n-e1546248214473-188x114.jpg 188w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/49569705_1824657404326823_6796786342920454144_n-e1546248214473-768x464.jpg 768w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/49569705_1824657404326823_6796786342920454144_n-e1546248214473-494x299.jpg 494w\" sizes=\"auto, (max-width: 1074px) 100vw, 1074px\" \/><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Courier New; font-size: medium;\">Grazie per avermi seguito fin qui. Prima di lasciarti, come promesso, una canzone, un libro, un fatto sulla settimana che comincia.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/D5ihsxw_1n0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-4578 size-full\" src=\"http:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/9.png\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1080\" srcset=\"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/9.png 1920w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/9-188x106.png 188w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/9-768x432.png 768w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/9-494x278.png 494w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/youtu.be\/wMOe88r5wrE\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><br \/>\n<\/a><a href=\"https:\/\/www.scotsman.com\/arts-and-culture\/chapter-one-drivers-seat-muriel-spark-introduction-andrew-ohagan-313230\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-4579 size-full\" src=\"http:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/10.png\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1080\" srcset=\"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/10.png 1920w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/10-188x106.png 188w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/10-768x432.png 768w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/10-494x278.png 494w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.viaggio-in-germania.de\/muro-berlino.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-4580 size-full\" src=\"http:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/11.png\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1080\" srcset=\"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/11.png 1920w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/11-188x106.png 188w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/11-768x432.png 768w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/11-494x278.png 494w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/a><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4581\" src=\"http:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/e-noi-con-questo-ombrelluccio-bucato-che-ci-potremmo-inventare-4.png\" alt=\"\" width=\"2050\" height=\"780\" srcset=\"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/e-noi-con-questo-ombrelluccio-bucato-che-ci-potremmo-inventare-4.png 2050w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/e-noi-con-questo-ombrelluccio-bucato-che-ci-potremmo-inventare-4-188x72.png 188w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/e-noi-con-questo-ombrelluccio-bucato-che-ci-potremmo-inventare-4-768x292.png 768w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/e-noi-con-questo-ombrelluccio-bucato-che-ci-potremmo-inventare-4-494x188.png 494w\" sizes=\"auto, (max-width: 2050px) 100vw, 2050px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sai, quando ti ho raccontato di Dublino e di Lisbona, ho tralasciato una cosa importante, che forse hai intuito comunque. 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