{"id":3496,"date":"2013-12-20T11:19:32","date_gmt":"2013-12-20T10:19:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/?p=3496"},"modified":"2016-11-09T14:50:34","modified_gmt":"2016-11-09T13:50:34","slug":"il-cielo-sopra-il-muro-di-berlino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/2013\/12\/il-cielo-sopra-il-muro-di-berlino\/","title":{"rendered":"Il cielo sopra (il muro di) Berlino"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Chi torna da Berlino, parla di cantieri e di nuove costruzioni. Ne parla bene. Non ha lamentele da fare su blocchi del traffico o sulla mobilit\u00e0: perch\u00e9 cantieri e costruzioni non ostacolano la vita, anzi, la vita stessa sembra tutta da fabbricare, tirare su, mettere a nuovo, anche il passato, basta far un giro a Nikolaivirtiel, il quartiere di origini medievali quasi completamente distrutto durante la seconda guerra mondiale e ricostruito negli anni Ottanta, per dirselo.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-3499\" src=\"http:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/IMG_3498-494x368.jpg\" alt=\"IMG_3498\" width=\"494\" height=\"368\" srcset=\"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/IMG_3498-494x368.jpg 494w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/IMG_3498-188x140.jpg 188w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/IMG_3498-401x300.jpg 401w\" sizes=\"auto, (max-width: 494px) 100vw, 494px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Edifici moderni a pannelli prefabbricati che raccontano: alla vista siamo uguali ai pochi palazzi scampati alle bombe perch\u00e9 una guerra la si pu\u00f2 toglier via dai muri senza per questo negarla alla coscienza, e siccome la coscienza \u00e8 la strada da seguire, forse il posto giusto per la memoria \u00e8 l\u00ec, nei sampietrini d\u2019ottone di certi marciapiedi che portano scritto il nome di chi viveva qui e il luogo in cui la sua vita \u00e8 finita. Il perch\u00e9 \u00e8 noto. Le chiamano stolpersteine, pietre d\u2019inciampo, le ha pensate l\u2019artista Gunter Demnig in memoria di cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti, di gruppi etnici e religiosi ritenuti indesiderabili dal regime. Per ricordare basta poco, un solo cenno: sulla Grosse Hamburger Strasse lo sanno, e dove sorgeva l\u2019Alter J\u00fcdischer Friedhof, il pi\u00f9 antico cimitero ebraico distrutto dalla Gestapo nel 1943, ora c\u2019\u00e8 una sola lapide, quella di Moses Mendelssohn, il filosofo illuminista. Lo sa Libeskind con il suo J\u00fcdisches Museum che, ha spiegato, \u00abdescrive e integra, per la prima volta nella Germania del dopoguerra, la storia degli ebrei del Paese, le ripercussioni dell\u2019Olocausto e il senso di disorientamento spirituale connesso a tutto ci\u00f2\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo sa la East Side Gallery, il tratto del Muro lungo quasi un chilometro e mezzo, galleria d\u2019arte all\u2019aperto che ospita oltre cento dipinti murali originali e dice quello che un libro di storia non far\u00e0 mai: che qui si \u00e8 vissuto, mentre quelli che oggi sono i fatti erano ancora da venire, e i fatti e la vita possono correre assieme, certo, ma l\u2019uno non pu\u00f2 sapere dell\u2019altro, se non in pochi, rari momenti fortunati. E quando ci\u00f2 avviene, anche il \u201cdente bucato\u201d della citt\u00e0, la Ged\u00e4chtniskirche, la chiesa della commemorazione del Kaiser Wilhelm rovinata delle bombe, diventa monumento che celebra la pace e la riconciliazione.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-3498\" src=\"http:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/1916023_1219902942164_6210690_n-494x373.jpg\" alt=\"1916023_1219902942164_6210690_n\" width=\"494\" height=\"373\" srcset=\"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/1916023_1219902942164_6210690_n-494x373.jpg 494w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/1916023_1219902942164_6210690_n-188x142.jpg 188w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/1916023_1219902942164_6210690_n-396x300.jpg 396w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/1916023_1219902942164_6210690_n.jpg 592w\" sizes=\"auto, (max-width: 494px) 100vw, 494px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 allora che Berlino sta alla vita come i trent\u2019anni ad una donna: il momento in cui ti sembra di aver fatto molte cose e di poterne ancora fare, e sei sicura di te anche se il tuo futuro pu\u00f2 apparirti incerto e il ricordo del passato spaventarti: non cerchi pi\u00f9 ragioni in loro. Sei esattamente quella che sei, e va bene. Va bene se Tempelhof, il vecchio aeroporto, \u00abla madre di tutti gli aeroporti\u00bb come lo defin\u00ec l\u2019architetto britannico Norman Foster, il luogo famoso in tutto il mondo perch\u00e9 qui atterravano i voli del ponte aereo del 1948, diventa un parco al contrario di quello che avviene altrove, dove il progresso passa per il cemento. Qui c\u2019\u00e8 il verde, l\u2019aria, qui \u00e8 pi\u00f9 grande di Central Park a New York, e puoi correre sui pattini o affittare una bicicletta o far volare un aquilone, assieme alle altre 50mila persone che lo visitano ogni fine settimana.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-3500\" src=\"http:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/258467_4397746946278_1072353942_o-494x368.jpg\" alt=\"258467_4397746946278_1072353942_o\" width=\"494\" height=\"368\" srcset=\"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/258467_4397746946278_1072353942_o-494x368.jpg 494w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/258467_4397746946278_1072353942_o-188x140.jpg 188w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/258467_4397746946278_1072353942_o-401x300.jpg 401w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/258467_4397746946278_1072353942_o.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 494px) 100vw, 494px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Va bene se di un complesso di otto cortili comunicanti del 1700, ne fai opera di restauro che diventa sinonimo di nuovo, nel Duemila: sono gli Hackesche H\u00f6fe e si trovano a pochi passi dalla stazione della metropolitana di Hackescher Markt, e ci trovi negozi, ma anche abitazioni private e botteghe artigiane, e locali, lavoro, intrattenimento, gastronomia, teatri.<\/p>\n<p>Va bene la costruzione, il cantiere e l\u2019appunto di memoria da un lato, le linee della metro e del tram e gli autobus a due piani, i mercati e i negozi di vintage, i ristoranti indiani tra l\u2019est e l\u2019ovest che distingui dagli spazi o dall\u2019alto della Fernsehturm, la Torre della televisione alta, si dice, 365 metri, uno per ogni giorno dell\u2019anno. Va bene tutto perch\u00e9 sei qui e lo sai: ce la fai, ce l\u2019hai fatta, ce la farai.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-3497 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/foto-494x368.jpg\" alt=\"foto\" width=\"494\" height=\"368\" srcset=\"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/foto-494x368.jpg 494w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/foto-188x140.jpg 188w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/foto-401x300.jpg 401w\" sizes=\"auto, (max-width: 494px) 100vw, 494px\" \/><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Questo racconto \u00e8 stato pubblicato in &#8220;Agendo 2014 &#8211; TERRA&#8221;<\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Berlino sta alla vita come i trent\u2019anni ad una donna: il momento in cui ti sembra di aver fatto molte cose e di poterne ancora fare, e sei sicura di te anche se il tuo futuro pu\u00f2 apparirti incerto e il ricordo del passato spaventarti: non cerchi pi\u00f9 ragioni in loro. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[58,22],"tags":[],"class_list":["post-3496","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pezzi","category-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3496","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3496"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3496\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3776,"href":"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3496\/revisions\/3776"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3496"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3496"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3496"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}