{"id":3749,"date":"2016-08-17T10:16:06","date_gmt":"2016-08-17T09:16:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/?p=3749"},"modified":"2016-08-17T10:16:06","modified_gmt":"2016-08-17T09:16:06","slug":"se-sei-in-vacanza-goditela-perche-tornerai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/2016\/08\/se-sei-in-vacanza-goditela-perche-tornerai\/","title":{"rendered":"Se sei in vacanza goditela. Perch\u00e9 tornerai."},"content":{"rendered":"<p>Vacanze come vuoto da riempire.<\/p>\n<p>Di sveglie al mattino presto che non suonano, basta la luce che entra dalla finestra sul letto, bastano le biciclette (quelle elettriche fanno il loro modesto rumore, tipo auto da corsa)<br \/>\nDi colazioni lente, una macchinetta del caff\u00e8 che continua a sporcare tutto, anche lei fuori dai ranghi, anche lei in ferie d&#8217;agosto, puoi stringerla quanto vuoi (riusciremo a capirci solo al penultimo giorno di vacanza, e comunque non mi fider\u00f2 di lei per l&#8217;ultimo caff\u00e9 prima della partenza, sia mai che sporchi tutto di nuovo)<br \/>\nDi mare che decidi dall&#8217;alto del belvedere quale sar\u00e0 il tuo posto, da un lato o dall&#8217;altro, oltre gli scogli o prima, in una geografia della tranquillit\u00e0 che durer\u00e0 due ore appena, prima che qualcuno decida di stendere il suo telo proprio accanto a te (e la sfida sar\u00e0 non chiedere il perch\u00e9, diamine, con una spiaggia intera).<br \/>\nDi acqua fredda e pulita che tanto vale tuffarsi subito, stare l\u00ec sulla riva ad acclimatarti \u00e8 un fatto di vergogna e di pescetti che ti nuotano tra i piedi facendoti il solletico.<br \/>\nDi tuffi semplici, di barche troppo vicine, di materassini gonfiabili e ombrelloni gialli di carta che il vento non riesce a portare via (ora abbiamo una specie di diplomino, &#8220;piazzatori di ombrelloni che non si muovono e non volano contro la roccia ad ogni folata&#8221;).<br \/>\nDi <a href=\"http:\/\/www.einaudi.it\/libri\/libro\/murakami-haruki\/vento-flipper\/978885842321\" target=\"_blank\">Murakami<\/a> che \u00e8 tornato ad essere il tuo migliore amico, quello con cui parli di niente e sembra importantissimo ogni volta.<br \/>\nDi giornali di casa tua che adesso sembra lontanissima, le notizie sono monumenti di cui conoscevi tutti gli angoli ma solo ora le guardi per bene e sai gi\u00e0 tutti gli spigoli in cui altri ancora si impigliano, per forza o per piacere.<br \/>\nDi borse frigo, di panini e salumieri che hanno ancora la cortesia di far passare i bambini dietro il bancone per regalargli un pezzo di mozzarella o una fetta di prosciutto, cos\u00ec non si guastano l&#8217;appetito con una merendina (una cosa cos\u00ec non la vedevo da quando l&#8217;infante che scavalca la fila e va a prendersi un pezzetto di qualcosa non ero io).<br \/>\nDi fruttivendoli dal nome simpatico &#8211; Silverio \u00e8 il mio &#8211; che hanno peperoncini fortissimi, origano di produzione propria, meloni sempre buoni, ottimo vino bianco fatto in casa e se chiedi un po&#8217; di basilico ne puoi ricevere una busta intera, buona per una caprese ma anche per far profumare tutta casa.<br \/>\nDi limoni dolci al punto che mangiarsene uno \u00e8 un piacere.<br \/>\nDi pranzi fatti con circospezione perch\u00e9 senn\u00f2 arrivano le formiche (credo avessero carpito il nostro orario, senn\u00f2 non si spiega).<br \/>\nDi raccolte differenziate fatte con piglio, dai, \u00e8 semplice (per poi tornare a casa e chiedere: perch\u00e9 non la facciamo anche qui? e sentirsi rispondere: eh, in quali cassonetti?).<br \/>\nDi sonni pomeridiani al fresco sotto l&#8217;occhio vigile di Topolino e Paperino e Pippo, disegnati sulla parete della casa che hai preso in fitto che se ad altri farebbe piacere restare adulti anche a mare, a te no, a noi no: noi siamo bambini, davanti al mare.<br \/>\nDi lenzuola fresche, di vento e di pelle che tira un po&#8217; per il sale ma che ti importa? C&#8217;\u00e8 una bottiglia riempita d&#8217;acqua e messa al sole a riscaldare, c&#8217;\u00e8 una doccia pi\u00f9 consona da fare ogni volta che vuoi.<br \/>\nDi radio accese sulle canzoni che non avresti mai ascoltato, anzi, tollerato.<br \/>\nOra suonano e capisci che il problema non \u00e8 la musica, non \u00e8 il testo ma il ritornello. Come si fa a <a href=\"https:\/\/youtu.be\/eNZJtY3h05k\" target=\"_blank\">&#8220;vivere a colori&#8221;<\/a> se Alessandra Amoroso dice che non c&#8217;\u00e8 un segreto per farlo? Lo si fa e basta, mandando &#8220;<em>all&#8217;aria tutti i nostri piani, riavviciniamo i sogni pi\u00f9 lontani<\/em>&#8220;. Una sua amica di compilation estiva le fa da coro greco, e non sai come si chiama ma canta: &#8220;<em>la vita che cos&#8217;\u00e8? un abbraccio al sole<\/em>&#8221; e c&#8217;ha ragione, vorrei dire, anche quando canta &#8220;non saremo mai distanti e non cercheremo mai di tradire i nostri sensi&#8221; che poi in realt\u00e0 e proprio quello che facciamo tutti.<br \/>\nLe due, l&#8217;ora della mancanza: ha a che fare con la fame? No, non credo, perch\u00e9 non ne ho.<br \/>\nCredo sia pi\u00f9 una questione di spazi, di vuoti e pieni che con la luce vedi meglio, cos\u00ec chiari, cos\u00ec tranquilli, sembra semplice dire la verit\u00e0 davanti a loro.<br \/>\nI &#8220;dove sei &#8221; che si rincorrono su schermi dove il sole batte e non vedi pi\u00f9 quello che scrivi ma i tuoi occhi nel farlo: hai ancora la fiducia necessaria per fare domande, per leggere le risposte alzandoti a cercare ombra e campo.<br \/>\n<em>Sono a Lisbona.<\/em><br \/>\n<em> Sono in Salento.<\/em><br \/>\n<em> Sono su una spiaggia qualunque come te.<\/em><br \/>\n<em> Sono a casa.<\/em><br \/>\n<em> Mi sto riempiendo gli occhi di azzurro, come scorta.<\/em><br \/>\n<em> Ci sono 40 gradi.<\/em><br \/>\n<em> Piove.<\/em><br \/>\nSotto l&#8217;ombrellone una ragazza piange che le si \u00e8 sciolto il trucco e nessuno le chiede perch\u00e9, a chi doveva sembrar pi\u00f9 bella di quanto gi\u00e0 \u00e8. Aline Ohanesian rincorre Dorit Rabinyan sulle pagine de<strong> La Lettura<\/strong>, scritture cos\u00ec belle da farti piangere un po&#8217; ma puoi dire: \u00e8 il mare, \u00e8 il vento e comunque, dove mangiamo stasera, cosa?<br \/>\nHai un vestito che a casa non metteresti mai, i capelli e i piedi liberi e questo basta, ma te ne accorgi solo dopo un po&#8217;.<br \/>\nPrima ci sono i sentieri dove ti avventuri solo per il gusto di scoprire cosa c&#8217;\u00e8 oltre, &#8220;visto che hai il tempo&#8221;, &#8220;visto che non hai altro da fare&#8221;, &#8220;visto che si pu\u00f2&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-3751\" src=\"http:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/IMG_0207-494x329.jpg\" alt=\"IMG_0207\" width=\"494\" height=\"329\" srcset=\"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/IMG_0207-494x329.jpg 494w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/IMG_0207-188x125.jpg 188w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/IMG_0207-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/IMG_0207-450x300.jpg 450w\" sizes=\"auto, (max-width: 494px) 100vw, 494px\" \/><br \/>\nI tramonti, quando arrivano, lo fanno di sorpresa prendendoti alle spalle: ma poi dov&#8217;\u00e8 ancora giorno, dove \u00e8 gi\u00e0 notte, con la luna bianca e una stella, una sola, lo capisci subito, \u00e8 cos\u00ec chiaro.<br \/>\nSai distinguere le costellazioni, da qui, sapere dove cadranno le perseidi e puoi vederne una e poi un&#8217;altra, ma solo quando non stai l\u00ec a cercarle, stelle cadenti come la maggior parte delle cose.<br \/>\nRagazzini dall&#8217;et\u00e0 poco definibile &#8211; dieci o quindici?, otto o dodici? &#8211; saltano davanti a te cantando: &#8220;non mi fumo canne, sono anche astemio&#8221; e ti verrebbe da chiedere: &#8220;allora che giustificazione avete, cari?&#8221;, ma \u00e8 gi\u00e0 tardi e fa gi\u00e0 troppo fresco.<br \/>\nSei sul letto di una casa che tra poco lascerai, una casa strana che ti ha fatto simpatia da subito, ridere da subito, tutta colorata, come da insegnamenti dell&#8217;arte greca, come scriveva Ghiannis Ritsos: &#8220;sempre il blu di fianco al quotidiano&#8221;.<br \/>\nSorridi allo specchio che per 15 giorni ti ha rimandato una faccia che conosci, la tua, ma mano a mano sempre pi\u00f9 calma, sempre pi\u00f9 rossa: ora ti manda immagini di pace che non credevi mentre il vento fa muovere i lampadari sulla tua testa, leggeri che seppure cadessero ci sarebbe da ridere pi\u00f9 che da preoccuparsi.<br \/>\nI Tiromancino che avresti cambiato stazione subito fino all&#8217;altro ieri adesso cantano i &#8220;<a href=\"https:\/\/youtu.be\/NiA4Ur0Th-0\" target=\"_blank\">Piccoli miracoli<\/a>&#8221; di cui sei testimone e &#8220;scegliere l&#8217;amore che ti fa sorridere&#8221; sembra ovvio e semplice.<br \/>\nCon le valigie svuotate e tornate piene (-&#8220;Cosa c&#8217;hai messo qui dentro?&#8221; -&#8220;La mia rabbia, come diceva Lino Banfi&#8221;), tra poco tornerai.<br \/>\nPer questo, se sei in vacanza, goditela.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-3750\" src=\"http:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/IMG_0497-494x300.jpg\" alt=\"IMG_0497\" width=\"494\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/IMG_0497-494x300.jpg 494w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/IMG_0497-188x114.jpg 188w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/IMG_0497-768x466.jpg 768w, https:\/\/www.santaprecaria.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/IMG_0497-495x300.jpg 495w\" sizes=\"auto, (max-width: 494px) 100vw, 494px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con le valigie svuotate e tornate piene, tra poco tornerai. 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